Screenshot 2015-12-08 19.08.27Alcune storie dei corsisti che trasformano la propria vita dopo il Corso “Come Crearsi Un Lavoro da Zero” mi toccano nel profondo.

Perchè la linea che separa il lavoro dalla vita personale ormai, soprattutto nei nostri tempi, è sempre meno marcata, per cui spesso una svolta in ambito lavorativo può diventare una vera e propria svolta di vita.

Questo è il caso di Tommaso, un ragazzo neo diplomato che è arrivato al Corso insieme alla zia, smarrito sia a livello personale, anche per alcuni condizionamenti subìti dalla famiglia, e di conseguenza anche a livello lavorativo, perchè se non sai “chi sei”, è difficile che tu sappia “cosa devi fare”.

Tommaso ha attraversato il Corso quasi in punta di piedi, con un fare silenzioso, ma mai distratto, anzi, senza perdersi in tante chiacchiere superficiali ha saputo cogliere l’essenza di tutto il lavoro che abbiamo fatto insieme durante il percorso.

Come ripeto sempre, “il Corso inizia dopo il Corso”, con la messa in pratica di quello che abbiamo appreso insieme, e sempre insieme, anche attraverso il gruppo facebook composto da tutti gli ex corsisti, cerchiamo di dare supporto a chi ha nuove idee, per far si che possano realizzarsi nel migliore dei modi.

E proprio nel nostro gruppo facebook, circa un anno fa Tommaso irrompeva con un messaggio molto forte in cui non chiedeva sostegno, ma al contrario esponeva a tutti l’inizio del suo percorso, l’inizio dell’inseguimento del suo sogno.

Questo è il suo messaggio:

Ciao a tutti! Volevo rendervi partecipi del mio stato d’animo e sperare di infondervi anche solo un briciolo della positività che sto maturando in questo periodo di luce (come io ho preso esempio da altre persone)…

Sono ancora giovincello ma ho passato con fatica un periodo assai grigio della mia esistenza, sto cominciando ora a uscire dallo schifo che può essere l’insicurezza e l’essere estremamente emotivi (e quindi ad assorbire tutto ciò che ti circonda, nel bene e nel male).

Comunque: scusate se mi sono divagato. Io sono “maestro d’arte” con maturità di Stato artistica e dopo aver maturato delle idee durante il Corso di Corrado, sono riuscito a fare chiarezza sui miei obiettivi.

Infatti ora parto per un “viaggio” che presumo sarà il più importante della mia vita.

Attenderò a un master in computer grafica, animazione 3D e cinematografia.

In bocca al lupo anche a voi per i vostri sogni!

Ma quello era solo l’inizio.

Perchè un bel giorno, circa un anno dopo, Tommaso è tornato con un lungo messaggio…

Un messaggio di positività, di cambiamento, di traguardi raggiunti, di rinnovamento anche e soprattutto personale.

Ti lascio alle parole di Tommaso augurandomi che possano ispirare te come hanno ispirato già molte altre persone:

Ciao bella gente! Come procedono le vostre avventure? Se permettete vorrei raccontarvi la mia, con l’auspicio di passarvi qualcosa di positivo.

Ero un bambino sognatore. Ogni giorno sognavo di vivere grandi avventure ed esperienze uniche con chi mi stava intorno. Ma come succede a tutti i grandi sognatori, è dura, durissima vedersela invece con il mondo reale e scontrarsi sempre con la piatta realtà delle cose.

Non ho avuto un’infanzia difficile, ho avuto un’infanzia confusa. Non capivo perchè, crescendo, chi viveva una vita e aveva delle passioni diverse dalle mie, anzichè spronarmi a coltivarle, invece remava contro di me.

Mio padre; il mio patrigno: tutte figure maschili famigliari molto pragmatiche, dure, quadrate, testarde. All’inizio ho preso molto da loro. Con il tempo, siccome la maggior parte delle persone mi considerava uno stravagante, uno fuori dagli schemi (ma in modo “denigratorio” piuttosto che accattivante) mi ero autoconvinto che emulare la durezza contro cui mi imbattevo tutti i giorni in famiglia fosse il modo più efficace per sopravvivere.

Sono cresciuto con una mentalità aperta, ma ho sempre avuto questa barriera durissima che non riuscivo a scalfire nella mia personalità.

Questa barriera ha coperto i miei sogni, ha avvolto come una barriera la mia gentilezza e il calore che potevo dare alle persone. Solo pochi eletti potevano vantarsi di ricevere il mio rispetto e il mio affetto. Degli altri, mi importava meno di un sacco di spazzatura. Non era più così che volevo essere.

Dopodichè ho incontrato Corrado Izzo ed il suo Corso “Come Crearsi un Lavoro da Zero”. Con qualche esercizio e qualche esame di coscienza, sono riuscito a convincermi che le persone possono cambiare la loro strada anche se pensano che provarci sia solo una scocciatura. Sia come ci comportiamo con le altre persone sia nella nostra voglia di realizzare qualcosa di concreto, dimenticato nel nostro pozzo di pigrizia e abitudine.

Verso la fine del corso di Corrado ho individuato, quasi per caso, scorrendo Facebook annoiato, qualcosa che mi avrebbe cambiato la vita radicalmente.

Non ho più reagito come facevo di solito: trascinato dal caso alla “come va, va”, no! Ho notato questo messaggio pubblicitario da parte di una scuola di computer grafica, la BigRock.

Anzichè scorrere tra le pagine annoiato, mi si è accesa una lampadina. “E se mi iscrivessi qui, che adoro alla follia i videogiochi e il cinema?”. Non è passata più di una settimana prima di organizzarmi ufficialmente con me stesso e la mia famiglia e iscrivermi sul serio.

Se potessi tornare indietro lo rifarei mille volte.

7 Settembre 2015, mi sono trasferito per 6 mesi vicino alla scuola, a Roncade (tra l’altro da dove tutt’ora sto digitando) e ho passato i 6 mesi più intensi della mia vita insieme ad altre 100 persone che condividevano il mio sogno di bambino. Un ambiente caldo, affettuoso, amichevole, altamente professionale e specializzato, che mi ha permesso di formarmi al meglio nella computer grafica 3D per la realizzazione di videogiochi e film. 8 ore al giorno super intensive di studio e sogni.

Tutta questa pappardella è per dirvi che, anche se pensate che non ne valga la pena cambiare rotta (sia spiritualmente che fisicamente), non è vero.

IO pensavo di essere un mediocre ragazzo neo-diplomato, disoccupato e buono a nulla, i cui interessi non erano conformi alla società.

Ora invece, penso di essere Grande, penso di essere Gigantesco. E questo non è che l’inizio, perchè di cose da imparare ne ho a milioni. Però per autoconvincersi di essere Grandi bisogna muovere il culo e smetterla di dire “dopo”, “domani”, “forse”, “poi vedrò”. Lo si fa e basta.

Anche voi, siate GRANDI e basta. Io ho fatto molta fatica e ho avuto bisogno di moltissimo aiuto da parte della mia famiglia (la parte più “comprensiva”, non quella testarda 😉 ).

Smettetela di sentirvi più in alto degli altri, piuttosto sentitevi sempre vicini l’uno con l’altro perchè così sarete grandi insieme, e non da soli.

Vi lascio con una mia piccola soddisfazione personale, arrivata nel nostro giorno di diploma, un giorno spettacolare in cui ho vinto anche un “oscar” (della mia scuola, non quello vero) come miglior VFX artist (effetti speciali e integrazione del 3D in un video reale).

Non me lo sarei mai aspettato e questa è solo la conferma che se ci crediamo, possiamo!

Tommaso Lunardi

Non credo ci sia altro da aggiungere, per cui ti saluto e auguro anche a te tutto il meglio.

Corrado Izzo

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